Le Regole! Ve le ricordate? Una regola e’ che una partita di calcio dura 90 minuti. Piu’ tempi di recupero, a discrezione dell’arbitro e gia’ questo da’ adito a interminabili discussioni il lunedi’: l’arbitro doveva concedere un minuto in piu’? Si? No?
Bene. Immaginate la vostra squadra che sta vincendo 1 a 0 al novantesimo. L’arbitro concede 4 minuti di recupero e la vostra squadra alla fine di quei 4 minuti vince ancora 1-0. L’arbitro porta il fischietto alla bocca e voi vi aspettereste che fischi la fine della partita. Gia’ state addizionando i 3 punti alla vostra classifica. E invece no! La FIFA ha cambiato le regole. Quando si gioca contro quella squadra li’ si gioca finche’ non si raggiunge il pareggio. Fossero pure altre 3 ore! Fossero altri 2 giorni!
Questo e’ quello che e’ successo in Italia l’altro ieri. Le liste dei candidati per una elezione vanno consegnate entro una data stabilta prima dell’elezione. In teoria. In pratica ora sappiamo che questa regola vale per tutti tranne che per il PdL. Io da cittadino devo rispettare le regole. Voi le dovete rispettare e se siete un immigrato, regolare o meno, per voi le regole valgono doppio o triplo. Loro no! Perche’?
L’unica spiegazione che trovo io e’ quella data dal Marchese del Grillo. Ricordate il film? A un certo punto Alberto Sordi spiega in due frasi secche la filosofia politica dell’ancien regime: “Io so’ io e voi non siete un cazzo!”. Abbiamo scoperto (ma forse sotto sotto lo sapevamo gia’) che in l’Italia l’ancien regime e’ vivo e vegeto e ha saluta ottima. Loro sono loro e noi…
Un’ultima considerazione, rivolta agli elettori del PdL. Oggi e’ andata cosi’ per le liste elettorali. Siete proprio sicuri che domani non andra’ cosi’ per le vostre pensioni? Dopo aver lavorato una vita voi vi aspettereste di aver maturato il diritto ad una pensione, vero? Sempre che uno di loro signori non abbia bisogno di un un po’ di contante per una serata con quattro escort! Dopotutto loro sono loro e voi…

