“Il 30 gennaio scenderemo di nuovo in piazza con il Popolo Viola per difendere la Costituzione”. Lo annuncia il presidente dell’Idv, Antonio Di Pietro, sul suo blog. “Il ministro Brunetta – spiega Di Pietro – vuole cambiare l’articolo 1 perche’, secondo lui, non vuole dire niente che una Repubblica sia fondata sul lavoro.
Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, sotto dettatura di Berlusconi, prova sistematicamente a stravolgere l’articolo 3: ‘Tutti i cittadini hanno pari dignita’ sociale e sono eguali davanti alla legge, a meno che non siano presidente del Consiglio, della Camera, del Senato o della Repubblica’”.
”I ministri Bondi e Gelmini – prosegue il leader dell’Idv – sognano una riforma dell’articolo 9: ‘La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica, ma i ricercatori devono restare precari e le famiglie devono adeguarsi silenziosamente ai tagli di fondi e personale’.
Il sottosegretario Bonaiuti e l’ex-ministro delle Telecomunicazioni Maurizio Gasparri vorrebbero che l’articolo 21 dicesse: ‘Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione, ma se questo pensiero sara’ diverso da quello del governo non verra’ trasmesso in televisione”. “Tutti questi tentativi di riscrivere la Costituzione sono un segno di vandalismo istituzionale.
Il governo parla di riforme condivise: questa e’ la cipria con cui nasconde il bubbone delle leggi ad personam. Per questo, l’Italia dei Valori si mobilita insieme al Popolo Viola e tutti quei cittadini – conclude Di Pietro – che chiedono il rispetto della democrazia e vogliono che Berlusconi se ne torni a casa”. (Pol/Gs/Adnkronos)

